Mag 18 2007
Usare uno smart host SMTP con Exchange
Se si utilizza Exchange come server di posta elettronica, la configurazione predefinita prevede un invio diretto dei messaggi di posta utilizzando il server DNS predefinito configurato sul server stesso per la risoluzione dei nomi di dominio e per l’interrogazione sul record MX del dominio del destinatario, quindi si connette direttamente ai server SMTP dei destinatari delle mail per il recapito dei messaggi. Ciò però non sempre è possibile, ad esempio perché un range di indirizzi è finito in una blacklist, quindi, per evitare questi problemi, ci si può appoggiare ad un server SMTP esterno alla nostra organizzazione per l’invio delle mail, che prende il nome di "smart host".
Per impostare uno smart host, su Exchange come su qualsiasi altro server di posta, dobbiamo considerare che in genere i provider consentono l’accesso al proprio server SMTP solo a quegli host che si connettono sulla loro rete, quindi è bene utilizzare il server SMTP del proprio provider, anche se alcuni provider richiedono anche informazioni di autenticazione sul server SMTP per poter inviare messaggi; Exchange prevede due metodi di configurazione di un server SMTP esterno: l’impostazione dello smart host sul server virtuale SMTP e la creazione di un connettore SMTP.
Per impostare uno smart host sul server SMTP virtuale andare su System Manager e fare il percorso Servers -> NomeServer -> Protocols -> SMTP -> tasto destro su Default SMTP Virtual Server, quindi cliccare su Properties, da lì andare sul tab Delivery e quindi andare sul pulsante Advanced e lì impostare l’indirizzo del server SMTP esterno nella casella "Smart host"; l’indirizzo da impostare può essere un normale indirizzo FQDN oppure un indirizzo IP compreso tra parentesi quadre (es. [1.1.1.1]), quindi una volta impostato cliccare su Ok per tornare alla schermata precedente. A questo punto, si può cliccare di nuovo su Ok se la configurazione è completata, oppure si deve cliccare sul pulsante "Outbound security" se bisogna inserire anche informazioni di autenticazione per poter inviare messaggi tramite il server SMTP esterno; in quest’ultimo caso, cliccare su "Basic autentication" ed inserire nome utente e password, quindi mettere un segno di spunta sulla voce "TLS encryption" se è necessario stabilire una connessione criptata con lo smart host. Ora non rimane che cliccare due volte su Ok, quindi basta riavviare il servizio SMTP per attivare le nuove impostazioni.
L’altro modo per configurare uno smart host consiste nella creazione di un connettore SMTP. Un connettore SMTP permette di stabilire la connessione tra il nostro server Exchange (o tra i diversi server Exchange della nostra organizzazione) e il mondo esterno, inoltre, un connettore SMTP ci dà anche la possibilità di utilizzarlo per inviare posta solamente verso certi domini, oltre a permettere di bilanciare il carico tra i diversi server Exchange presenti sulla nostra rete. Quando si crea un connettore SMTP bisogna, tra le altre cose, impostare la modalità di recapito della posta in uscita, cioè bisogna dire se spedire la posta direttamente utilizzando DNS per la risoluzione dei nomi oppure se utilizzare uno smart host, che è la situazione che interessa a noi. Per impostare lo smarthost, basta selezionare la voce "Forward all mail through this connector to the following smart hosts" e digitare il nome del server SMTP a cui inoltreremo la mail provenienti dalla nostra organizzazione; anche in questo caso, valgono le considerazione fatte in precedenza in merito all’eventuale autenticazione sul server SMTP smart host. Ora bisogna impostare almeno un server Exchange "bridgehead" (testa di ponte) responsabile dell’invio della posta tramite il connettore che si sta creando; se abbiamo un unico server Exchange nella nostra organizzazione, questo andrà impostato obbligatoriamente come server bridgehead. Ora rimane da impostare lo spazio degli indirizzi del connettore, cioè bisogna specificare se il connettore è responsabile dell’invio di messaggi per ogni dominio esistente o solamente per alcuni domini, quindi, andare sul tab "Address space", cliccare su Add e digitare * se si vogliono comprendere tutti i domini come indirizzi validi per il connettore (impostazione predefinita), dopodiché, poco più in basso, è possibile specificare l’ambito di validità del connettore (Connector scope), se non si ha un’organizzazione complessa lasciare l’impostazione di default "Entire organization".
Seguendo uno dei due metodi sopra esposti, è possibile utilizzare un server esterno alla nostra organizzazione per inviare messaggi di posta elettronica.

