Archive for Febbraio, 2008

Feb 27 2008

Configurare DHCP su Cisco ASA 5505

Published by Lorenzo under Cisco, Firewall, Networking

Se abbiamo configurato un firewall Cisco ASA 5505 in una piccola rete locale in cui non esiste un server di dominio, possiamo impostare il firewall in modo tale che funga da server DHCP; ovviamente, l’ASA può fornire il servizio DHCP anche se abbiamo un server di rete, ma penso che, normalmente, sia preferibile impostare come server DHCP lo stesso server di rete.

Prima di procedere alla configurazione del servizio DHCP, dobbiamo pianificare le modalità di assegnazione degli indirizzi IP. Se siamo in una rete piccola, e si ritiene inverosimile un deciso incremento dei client della rete locale, non è necessario specificare un range di indirizzi pari a tutta la classe di appartenenza della sottorete assegnata, poiché, con molta probabilità, vi sarà la necessità di dover mettere in rete dispositivi (tipicamente print server o server) che necessitano di indirizzi IP statici, per cui è bene prevedere fin da subito un range di indirizzi da assegnare staticamente, in modo tale da non dover gestire indirizzi riservati sul DHCP.

Ipotizziamo di avere un firewall ASA su una rete configurata nel modo seguente (la stessa del precedente articolo sul firewall Cisco):

in questa situazione, faremo in modo che ai client della rete venga assegnato un indirizzo IP compreso nel range 192.168.40.50 - 192.168.40.100; oltre agli indirizzi IP, assegneremo dinamicamente anche il server DNS ed il default gateway della rete locale.

Il primo passaggio consiste nel configurare il pool degli indirizzi IP assegnati agli host:

(config)# dhcpd address 192.168.40.50-192.168.40.100 inside

Ora dobbiamo assegnare dinamicamente ai client della rete locale i server DNS per la risoluzione dei nomi:

(config)# dhcpd dns 151.99.125.2 151.99.250.2

Il passaggio successivo consiste nell’indicare qual è il router predefinito per gli host della LAN, che altri non è, nel nostro caso, che il nostro firewall:

(config)# dhcpd option 3 ip 192.168.40.254

Arrivati qui, siamo quasi a posto per una configurazione minimale del servizio DHCP sul firewall; l’ultimo passo da compiere riguarda la durata dei parametri assegnati ai client, cioé la durata del lease, specificata in millisecondi. Il valore predefinito del servizio DHCP sull’ASA è di un’ora,un valore un po’ bassino; possiamo allungare la durata del lease ad una settimana, con questo comando:

(config)# dhcpd lease 604800

Ora la configurazione è completa, rimane solamente l’attivazione del servizio DHCP:

(config)# dhcpd enable inside

A questo punto il servizio DHCP è attivo e funzionante, quindi per non perdere la configurazione al riavvio successivo del firewall digitare il comando:

# write memory

che consente di memorizzare in modo permanente la configurazione del Cisco ASA.

Link di approfondimento: http://www.cisco.com/en/US/docs/security/asa/asa80/configuration/guide/dhcp.html

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Feb 24 2008

Utilizzare rdesktop su Asus eeepc

Uno dei possibili utilizzi dell’Asus eeepc (il nuovo subnotebook di Asus con schermo da 7"), è quello di avere un pratico gingillo da portare sempre con sé e da utilizzare, se necessario, per brevi operazioni di amministrazione su server Linux (tramite ssh) o su server Windows, connettendosi con rdesktop su quei server Windows Server 2003 su cui è abilitato Remote Desktop.

Rdesktop è un’utilità già presente sull’installazione predefinita dell’eeepc, che consente appunto di connettersi ad un qualsiasi computer Windows con attivo il servizio RDP; la particolarità di rdesktop presente su eeepc è che… non funziona. Per essere più precisi, rdesktop non ha alcun problema in sé, ma se lanciamo dal terminale il comando:

$ rdesktop -a 16 -f nomeserver

cercando di connetterci ad un server Windows Server 2003, ci viene presentata la schermata di login dove, se inseriamo nome utente e password, ci butta fuori dando un errore "segmentation fault" nella finestra del terminale.

La ragione di quest’errore, è che, per impostazione predefinita, X.org montato sull’eeepc funziona con una profondità di colore di 16 bit, per cui bisogna modificare quest’impostazione lanciando da terminale il comando:

$ sudo kwrite /etc/X11/xorg.conf

e andando a modificare il valore della voce "DefaultDepth", portandolo da 16 a 24. Salvare il file modificato, quindi riavviare X, ad esempio con la combinazione di tasti (brutale ma veloce) CTRL+ALT+BACKSPACE, e, da una finestra di terminale, dare di nuovo il comando:

$ rdesktop -a 16 -f nomeserver

quindi immettere nome utente e password, ed amministrare il proprio server Windows Server 2003 alla risoluzione di 800×480 pixel, non comodissima ma utilizzabile per periodi non troppo lunghi.

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