Giu 17 2009
Similitudini ardite
Alcuni giorni fa, ho finito di rileggere per l’ennesima volta Dune (attenzione, contiene la trama del libro), in cui, in un passaggio del libro, Paul Muad’Dib - Usul, risvegliatosi dal coma dopo aver bevuto l’Acqua della Vita, pretende dalla madre Jessica di poter vedere quel luogo interiore dove le Reverende Madri non possono accedere, e la cui visione è consentita solamente allo Kwisatz Haderach, quale è Paul. Dopo aver giocoforza “condotto” Paul in quel luogo, Jessica spaventata si ritira e le Reverende Madri (o meglio, la loro memoria presente in Jessica) che l’hanno preceduta, sconvolte, si chiedono: “Che cosa è stato? Che cosa è accaduto?“.
Questo passaggio mi è venuto in mente ieri, quando ho appreso che, a causa di un intervento maldestro di un sedicente tecnico, il quale, montando un server in un armadio rack ed un UPS, ha collegato l’UPS a valle di un altro UPS preesistente, che, sottoposto a carico troppo elevato, ha fatto il botto, per cui, tra le altre cose, si è spento un server VMWare ESXi con installate quattro macchine virtuali.
Al riavvio del server, si trattava di far partire le macchine virtuali, ed è stato lì che ho pensato che le quattro macchine virtuali, una volta avviate potessero dire: “Che cosa è stato? Che cosa è accaduto?“.
Ho bisogno di ferie.

[...] Similitudini ardite mercoledì 17 giugno 2009 | Tratto da: http://www.ricercheit.net/ [...]
… anche a me piace molto Dune, il libro,
ed anche io dico sempre di non collegare in serie i gruppi di continuita’ …
… “soliti” complimenti per il blog…
Ciao Salvelox, grazie per i complimenti!
Dune è un libro straordinario secondo me, peccato che il seguito della collana, o almeno, i due libri successivi (quelli che ho letto io), non siano alla sua altezza.
Per i gruppi di continuità… è andata grassa che siano saltati solo due alimentatori di due firewall hardware (di cui uno che viene usato poco) che sono stati sostituiti in poco tempo, nessun danno ai server!