Archive for the 'Off Topic' Category

Dic 25 2009

Buone Feste!

Published by Lorenzo under Off Topic

Oggi è Natale, quindi non sono proprio in anticipo, però vorrei lo stesso fare gli auguri di Buon Natale (per quel che rimane), di buone Feste, e di un sereno 2010 a tutti i lettori del blog, sia a coloro che sono più assidui, sia a coloro che arrivano qui per caso partendo da una ricerca su Google (la maggior parte).

AUGURI A TUTTI!!!

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Dic 08 2009

Ho a disposizione 25 inviti per Google Wave

Published by Lorenzo under Off Topic

Sto giocando con testando Google Wave, lo strumento collaborativo messo a disposizione da Google. Al momento, i miei scarsissimi test me lo fanno sembrare un prodotto carino… in prospettiva.

Comunque, non è dei miei test che vorrei parlare (anche perché finirei molto presto), ma del fatto che ho 25 inviti a disposizione, per cui, chi volesse usufruirne, può lasciare un commento. ;-)

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Nov 09 2009

Strategie aziendali

Published by Lorenzo under Off Topic

Stasera, cazzeggiando un po’ per la blogosfera, che non ho voglia di dedicarmi a cose “serie”, mi sono imbattuto in questo post di Gaspar Torriero, in cui viene descritto un intervento che egli ha fatto al Venezia Camp (già svoltosi) insieme a Marco Massarotto, in cui, da quanto leggo dal blog di Gaspar Torriero, e se non ho capito male, si è parlato da due punti di vista differenti rispetto all’opportunità per le aziende di fare promozione tramite il Web, o qualcosa di simile.

Gaspar Torriero è scettico, e porta a sostegno della propria opinione alcuni esempi, tra cui questo thread del Bertuccia Forum. Il thread, a mio parere, è qualcosa di assolutamente esilarante. Astenersi dalla lettura se l’argomento “regolarità intestinale” è causa di qualsivoglia turbamento. :D

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Ago 23 2009

L’importanza di essere prudenti

Published by Lorenzo under Off Topic

Ho appena terminato di (ri)leggere Contact di Carl Sagan, un grandioso (secondo me) libro di fantascienza, in cui sintentizzando brutalmente, si narra del “contatto”, sotto forma di un “Messaggio” proveniente da Vega, della civiltà terrestre con una civiltà extraterrestre, che si rivelerà estremamente più progedita delle nostra; durante questo contatto, i Cinque che hanno il privilegio di “colloquiare” con la cività extraterrestre, vengono a conoscenza di un ulteriore Messaggio contenuto all’interno dei decimali del pi greco e di altri numeri trascendenti (e ciò mi fa rimpiangere di aver dimenticato in modo pressoché completo tutta la matematica studiata alle superiori), cosa che fa pensare ad un intervento “divino” nella creazione celato in una cosa fondamentale come la matematica. La protagonista principale, Eleanor Arroway, riesce infine a scoprire dove si cela il messaggio, scoprendo una prova tangibile, a differenza di qualsiasi testo sacro di una qualsiasi religione, dell’esistenza del Creatore dell’Universo.

Tra le varie cose che mi hanno colpito in questo libro, vi è il personaggio di Sol Hadden, il quale è un geniale “inventore”, che si pone e cerca di risolvere il problema dell’immortalità, prima creando una sorta di “hotel spaziale”, poiché si presuppone che a gravità zero si possa vivere più a lungo, quindi, decide di fare un viaggio interplanetario facendo “catapultare” la propria astronave da Giove fino ad attraversare, con gli anni, vari sistemi solari, proseguendo il proprio viaggio ibernato (anche grazie al fatto che nelle profondità dello spazio la temperatura è di poco superiore allo zero assoluto) e aspettando di essere “scongelato” da una civiltà extraterrestre sufficientemente evoluta. Inizialmente Hadden aveva pensato di farsi catapultare dall’orbita di Saturno, ma mentre Giove poteva essere raggiunto in due anni, Saturno avrebbe richiesto quattro anni di viaggio, perché, “se si sta inseguendo l’immortalità, bisogna stare molto attenti”.

Questo accenno alla prudenza come strategia primaria per vivere a lungo, mi ha fatto tornare in mente Lazarus Long, l’affascinante personaggio descritto da Robert Heinlein (del quale ho ancora letto poco, in verità), grande autore della golden age della fantascienza americana. Anche Lazarus Long era una persona prudente, anche se sapeva correre dei rischi quando ne valeva la pena, e ciò gli ha consentito, oltre alle proprie peculiarità genetiche, di vivere per millenni. L’analogia della necessità della prudenza, che è una cosa allo stesso tempo frutto di un intelligente ragionamento e di un ancestrale senso pratico, mi ha fatto venire voglia di mettermi a leggere qualcosa di nuovo di Heinlein.

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Giu 17 2009

Similitudini ardite

Published by Lorenzo under Off Topic

Alcuni giorni fa, ho finito di rileggere per l’ennesima volta Dune (attenzione, contiene la trama del libro), in cui, in un passaggio del libro, Paul Muad’Dib - Usul, risvegliatosi dal coma dopo aver bevuto l’Acqua della Vita, pretende dalla madre Jessica di poter vedere quel luogo interiore dove le Reverende Madri non possono accedere, e la cui visione è consentita solamente allo Kwisatz Haderach, quale è Paul. Dopo aver giocoforza “condotto” Paul in quel luogo, Jessica spaventata si ritira e le Reverende Madri (o meglio, la loro memoria presente in Jessica) che l’hanno preceduta, sconvolte, si chiedono: “Che cosa è stato? Che cosa è accaduto?“.

Questo passaggio mi è venuto in mente ieri, quando ho appreso che, a causa di un intervento maldestro di un sedicente tecnico, il quale, montando un server in un armadio rack ed un UPS, ha collegato l’UPS a valle di un altro UPS preesistente, che, sottoposto a carico troppo elevato, ha fatto il botto, per cui, tra le altre cose, si è spento un server VMWare ESXi con installate quattro macchine virtuali.

Al riavvio del server, si trattava di far partire le macchine virtuali, ed è stato lì che ho pensato che le quattro macchine virtuali, una volta avviate potessero dire: “Che cosa è stato? Che cosa è accaduto?“.

Ho bisogno di ferie.

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Giu 16 2009

Ricerche IT secondo classificato a Miglior Blog Tecnico

Published by Lorenzo under Off Topic

Dopo lungo silenzio, dovuto a diversi impegni, ritorno a scrivere sul blog nel segno della più sfrenata autoreferenzialità, per segnalare che ieri sono stati proclamati i vincitori della competizione Miglior Blog Tecnico, ed ho appreso, con somma sorpresa, di essere arrivato secondo nella valutazione della giuria! Gli altri classificati sono Levysoft di Antonio Troise, che ha vinto la competizione, e Google Analytics in 30 secondi di Marco Cilia, che si è classificato al terzo posto, a cui faccio i miei complimenti!

Per me è un risultato assolutamente inaspettato, che penso sia arrivato soprattutto per l’originalità dei contenuti che ho voluto proporre, come era indicato chiaramente nei criteri di valutazione della competizione, così come penso sia stato per gli altri blog primi classificati.

Devo anche dire che tempo fa, avevo dato un’occhiata ad alcuni blog che si erano iscritti alla competizione, e purtroppo alcuni di questi, secondo me molto validi, non hanno indicato i post in competizione, ed è un peccato perché penso avrebbero potuto insidiare le prime posizioni.

Un po’ a me dispiace non avere qualche dettaglio in più sulle valutazioni espresse, soprattutto per capire, per ciò che mi riguarda, cosa è piaciuto di più e cosa meno dei post oggetto di valutazione, ma posso comprendere la scelta della giuria, che si troverebbe probabilmente a dover rispondere ad una marea di domande, e forse ad esporsi a qualche polemica, di cui immagino i giurati non sentano proprio il bisogno. :-)

Da quanto ho letto, sembra si terrà prossimamente un’altra edizione della competizione, che a me sembra molto utile per far emergere blog “piccoli” e meno piccoli che propongono contenuti molto interessanti anche se un po’ di nicchia.

Alla prossima edizione!

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